BRUNO GAMBAROTTA

Il colpo degli uomini d'oro. Il furto del secolo alle Poste di Torino

“Quei sacchi pieni di banconote che gli passavano ogni giorno tra le mani erano diventati un’ossessione.”

 

Giovedì 27 giugno 1996, ore 8 del mattino: alla direzione delle Poste di Torino i funzionari dell'Ufficio Cassa aprono i sacchi raccolti il giorno prima dalle varie sedi postali. Sono pieni fino all'orlo, è in scadenza il pagamento dell'ICI.

Dentro però, invece del denaro, trovano fumetti di Topolino e pagine di libri scolastici tagliuzzati della misura delle banconote da 100 e 50.000 lire.

Nel giro di recupero che fa il furgoncino blindato, preceduto e seguito da due auto di scorta, è successo qualcosa, anche se tutto sembrava andare liscio e nessuno si è accorto di niente.

Quattro insospettabili – o forse di più? - e la 'ndrangheta, le fughe in Albania e Costarica e due cadaveri nascosti in un noccioleto della Val Susa, pistole del secolo scorso ancora fumanti, playboy di provincia e mogli gelose...

Bruno Gambarotta ricostruisce la cronaca dettagliata del colpo sabaudo del secolo, una storia realmente accaduta che per molti mesi ha tenuto col fiato sospeso l'Italia. E lo fa lavorando sugli articoli della “Stampa”, intervistando avvocati e pubblici ministeri, studiando le carte del processo.

Una appassionante vicenda di nera raccontata come un romanzo giallo, dove le cose non sono mai quelle che sembrano.

Bruno Gambarotta, nato ad Asti il 26 maggio 1937, vive da sempre a Torino.

Scrittore, giornalista, conduttore televisivo e radiofonico e attore, ha lavorato in Rai per quasi 40 anni, ideando e conducendo programmi di grande successo.

Collaboratore di diverse testate - fra cui ricordiamo L'Unità, La Repubblica, La Stampa e Comix - per la televisione, insieme a Giancarlo Magalli, ha contribuito alla conduzione della fortunata edizione di "Fantastico '87" e delle trasmissioni televisive "Porca miseria" (con Fabio Fazio e Patrizio Roversi) e "Svalutation".

Tra le varie trasmissioni radiofoniche ricordiamo "Tempo reale" (trasmissione vincitrice di un Oscar della radio) e "Single", del 1997, condotta in coppia con Luciana Littizzetto.

Bruno Gambarotta ha anche scritto e recitato per il teatro cabaret, il teatro in lingua piemontese e quello in lingua. Ha scritto romanzi di genere giallo-ironico-parodistico che hanno avuto un notevole successo di vendite e di critica; fra questi ricordiamo La nipote scomoda (scritto a quattro mani con Massimo Felisatti, uscito per Mondadori nel 1977 e vincitore del Premio Gran Giallo - città di Cattolica) e Torino, lungodora Napoli (Garzanti, 1995). Il suo ultimo Non si piange sul latte macchiato. Racconti in giallo (Manni, 2016) ha vinto il Premio Settembrini 2016 e una Menzione speciale al Premio Stresa 2017.

Ottimo cuoco e gran buongustaio, Bruno Gambarotta ama definirsi scrittore artigiano, ringraziando per lo spunto il refuso di un tipografo del giornale torinese "La Stampa" che nel testo di una sua intervista deformò per errore la parola "astigiano" in "artigiano".

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