RENATO STELLA

Corpi virtuali. Una ricerca sugli usi erotici del web

La comparsa e la veloce diffusione dei nuovi media ha portato con sé l'accesso a un vastissimo archivio di materiali erotici e ha consentito la nascita di nuove forme di sessualità, quali il sexting o il cybersex.
A fronte di una così grande trasformazione sociale, si è fatta strada la preoccupazione delle conseguenze che tale novità poteva comportare, soprattutto nei riguardi dei giovani. L'attenzione degli esperti si è così concentrata su differenti aspetti del consumo che ragazzi e ragazze fanno di pornografia e del cybersex, cercando di vagliarne i rischi e le minacce. Poche volte, però, si è data loro voce allo scopo di comprendere in quale modo interpretino tali usi e ancor meno si sa intorno alle pratiche che li vedono protagonisti.
Questo libro è uno dei primi tentativi di ricostruire una parte dei processi di socializzazione all'identità di genere e alla sessualità, che i consumi erotici del web rappresentano per i "giovani adulti", a partire dal significato che essi stessi vi attribuiscono.

Renato Stella: è professore ordinario presso l'Università di Padova.

Dal 2001 al 2008 è stato Vicepreside della Facoltà di Scienze Politiche; dal 2001 al 2005 e nel 2010 è stato Presidente del corso di laurea in Scienze sociologiche; dal 2005 al 2008 è stato Direttore del Dipartimento di Sociologia. Attualmente insegna Sociologia delle comunicazioni di massa e Analisi dei contenuti e degli effetti comunicativi presso la Facoltà di Scienze Politiche e Teorie e tecniche delle comunicazioni di massa presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione.

Nel 1997-98 ha condotto una ricerca sulla neo-televisione, con particolare riguardo ai mutamenti di struttura che hanno interessato il sistema italiano e le ricadute sugli stili e i linguaggi dei programmi che sempre più frequentemente investono la dimensione della vita quotidiana dello spettatore. Sempre in quegli anni, ha partecipato ad una ricerca nazionale su “La comunicazione scientifica nello spazio pubblico” occupandosi della costruzione sociale dei fatti scientifici attraverso i principali media.

Dal 2004 al 2009 è stato responsabile scientifico del Laboratorio veneto sulla comunicazione dell’infanzia e l’adolescenza (2004), in collaborazione con l’Ufficio del Pubblico Tutore dei Minori della Regione Veneto e con l’Assessorato per le Politiche Sociali; nel medesimo organismo è stato membro del Comitato Tecnico con responsabilità per quanto riguarda l’organizzazione e la cura della ricerca e il monitoraggio relativi a giornali e tv locali. Dal 2005 al 2007 è stato coordinatore nazionale del Prin “Oltre l’opinione pubblica: architetture comunicative e spazio sociale”.

Dal 2002 fa parte del Comitato Scientifico del Centro Regionale di Documentazione e Analisi della Famiglia, presso il quale svolge attività di consulenza e di coordinamento con altri docenti di differenti discipline provenienti da università venete.

Ė autore di diverse pubblicazioni, tra le quali ricordiamo L' osceno di massa. Sociologia della comunicazione pornografica (Franco Angeli, 1990), Box populi. Il sapere e il fare della neotelevisione (Donzelli, 1999), Media ed etica (Donzelli, 2008), Eros Cybersex Neoporn (Franco Angeli, 2013).

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