WU MING 2

Il sentiero luminoso

È possibile attraversare a piedi la Grande Pianura, senza finire schiacciati da un autoarticolato? E quale Padania attende il viandante, oltre l'asfalto e i capannoni, i campi di granturco e la noia piatta?

Dopo aver camminato da Bologna a Firenze - sui crinali dell'Appennino e tra le pagine de "Il sentiero degli dei" - Gerolamo torna, zaino in spalla, per unire a forza di passi due grandi città italiane: Bologna e Milano, da Piazza Maggiore a Piazza Duomo. Questa volta, però, non ci sono i segnavia biancorossi, il sentiero è nascosto tra le piaghe del territorio, e Gerolamo lo porta alla luce: raccoglie consigli su guadi e strade bianche, passa le notti su mappe digitali e satellitari, sperimenta miracoli e trappole dei navigatori GPS. E quando alla fine parte, scopre che per arrivare a Milano gli toccherà commettere diversi reati. Eppure procede, in una rinnovata sfida contro l'Alta Velocità ferroviaria e il consumo di suolo, deciso a rivendicare il proprio diritto al paesaggio e alla viandanza. Dai cippi partigiani a quelli di Piazza Fontana, dalla via Francigena alla Strada Regina, dalla pianura-Expo a quella senza sponsor, non very bella! ma bella davvero.

Otto tappe, trecentoventi chilometri, otto province e cinquantuno comuni: il Sentiero Luminoso non intende trasformarsi in un percorso turistico, ma invitare i lettori a tracciare le proprie rotte pedonali, laddove nessuno se le immaginerebbe, e a percorrerle con determinazione.

Wu Ming 2 è uno scrittore italiano. Fa parte fin dalle origini del collettivo di scrittori che col nome Luther Blissett ha pubblicato il romanzo Q (Einaudi Stile libero, 1999) e messo a segno alcune beffe passate alla storia, raccontate nel volume Totò, Peppino e la guerra psichica 2.0 (Einaudi Stile libero 2000). All'alba del nuovo millennio, con l'aggiunta di un «quinto elemento» il gruppo ha cambiato nome in Wu Ming (che in cinese mandarino vuol dire «anonimo»); ogni membro del collettivo, in ordine alfabetico, è contraddistinto da un numero. Fra le opere del collettivo Wu Ming ricordiamo i romanzi storici 54 (Einaudi, 2002), Altai (Einaudi, 2009) e L’armata dei sonnambuli (Einaudi, 2014); i loro libri sono tradotti in tredici lingue e pubblicati in una ventina di paesi.

Da solista Wu Ming 2 è autore, fra altro, di Guerra agli umani (Einaudi, 2008), Timira. Romanzo meticcio (Einaudi, 2012), scritto assieme ad Antar Mohamed, Il sentiero degli dei (Ediciclo, 2015) e Il sentiero luminoso (Ediciclo, 2016)

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